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Comunicati stampa 2024
Parlare di disabilità: il valore di una narrazione condivisa - Evento sabato 7 dicembre
Parlare di disabilità: il valore di una narrazione condivisa - Evento sabato 7 dicembre

Nella settimana che celebra i diritti delle persone con disabilità, un evento parla del linguaggio per rimettere al centro la persona mettendo da parte la sua condizione. Una mattinata condotta da relatori eccezionalmente presenti a Genova. 

Sabato 7 dicembre 2024 ore 9:30 – Genova - Palazzo Ducale - Sala del Minor Consiglio 

Genova, 21 novembre 2024 – Il 3 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita dall'ONU. Per celebrare la 18ma ricorrenza, Celivo, insieme alle associazioni facenti parte della Rete disabilità, in collaborazione con la Consulta Comunale e Metropolitana per la Tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità propone un evento sulla comunicazione nell’ambito della disabilità, frutto di un percorso di studio e confronto durato tre anni. 

L’incontro “Parlare di disabilità: il valore di una narrazione condivisa” mette in risalto un’altra affermazione: “un linguaggio ampio per ridare centralità alla persona”; questo perché oggi emergono in modo marcato la necessità di decostruire la narrazione discriminante nei confronti della disabilità e il bisogno di restituire centralità alla persona al di là della sua condizione. Il linguaggio emerge come strumento vincente per esercitare e promuovere auto rappresentanza e autodeterminazione.

RELATORI E CONTENUTI

La mattinata è condotta da attivisti e professionisti della comunicazione noti a livello nazionale, eccezionalmente presenti a Genova, come Fabrizio Acanfora Valentina Tomirotti, che vivono la disabilità in prima persona, e il giornalista e scrittore Lorenzo Sani, premiato nel 2024 come miglior giornalista per il sociale.

Fabrizio Acanfora e Valentina Tomirotti parleranno con il pubblico di linguaggio come atto identitario e narrazione della disabilità nella quotidianità. “Insieme a Valentina ci immergeremo nell’evoluzione del linguaggio usato per rappresentare la disabilità, evidenziando come sia spesso incastrato in modelli stereotipati: la sofferenza, l’ “essere speciale” o addirittura l’essere dotato di capacità straordinarie. Esploreremo come le etichette siano sovente create e imposte dalla maggioranza, confinando le persone con disabilità in ruoli limitanti. Racconteremo poi il momento in cui queste stesse persone hanno cominciato a sfidare tali etichette, rifiutando definizioni che non le rappresentano. Infine, parleremo di come il linguaggio abilista limiti la libertà personale, mostrando come ogni forma di paternalismo tolga alle persone il diritto di definirsi autonomamente”.

Lorenzo Sani è coautore della guida Comunicare la disabilità. Prima la persona, un progetto del Coordinamento per le pari opportunità dell’Ordine nazionale dei giornalisti per il quale ha ricevuto il premio “miglior giornalista per il sociale 2024” nell’ambito del XVII edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “TULIPANI DI SETA NERA”. Nel libro, Sani ha affrontato gli stereotipi e promosso un linguaggio inclusivo illuminando il talento e il potenziale spesso ignorato nella nostra società.

PARTECIPARE

L’evento non è dedicato solo agli addetti ai lavori o a chi si occupa o ha a che fare con la disabilità: l’accesso è libero e aperto a tutti fino a raggiunta capienza della sala.

Il linguaggio è uno strumento fondamentale, un patrimonio comune che appartiene a tuttiafferma Stefano Dossi, Presidente del Celivo. È attraverso le parole che ci comprendiamo, ci esprimiamo e ci avviciniamo l'un l'altro, ed è proprio per questo che dobbiamo prenderci cura del modo in cui le utilizziamo. Questo convegno è rivolto a tutti, perché la consapevolezza di un linguaggio rispettoso e inclusivo verso le persone con disabilità non riguarda solo chi vive quotidianamente questa realtà, ma ogni cittadino. Invitiamo quindi a partecipare, a riflettere insieme su come possiamo fare della nostra comunicazione un mezzo di inclusione e rispetto".

La sala è accessibile a persone con disabilità motoria e attrezzata con impianto ad induzione magnetica. È prevista la traduzione in lingua dei segni (LIS). 

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming su Facebook. 

Vai alla pagina con il programma e tutti i dettagli

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